Seleziona una pagina

Cosa fare sui Monti Amerini con bambini a costo zero? Scopri 5 bellissime idee all’aperto tra Avigliano Umbro, Narni, Amelia e Todi e approfitta delle strutture partner di Umbriabimbo per un eventuale soggiorno in famiglia in Umbria!

Se stai cercando una destinazione autentica, immersa nel verde e a misura di famiglia, l’area dei Monti Amerini e i suoi immediati dintorni sono una vera e propria gemma nascosta dell’Umbria meridionale.

Tra boschi rigogliosi, borghi incantevoli e corsi d’acqua turchesi, questa zona offre tantissime opportunità per trascorrere giornate rigeneranti all’aria aperta. E la notizia migliore è che per vivere grandi avventure con i più piccoli non serve per forza spendere una fortuna!

Oggi vi porto alla scoperta di 5 meravigliose attività all’aperto completamente gratuite, tutte concentrate entro 30 km da Avigliano Umbro, il cuore pulsante dei Monti Amerini!

5 Attività outdoor (e gratis) per famiglie con bambini in visita ai Monti Amerini e dintorni

1. I Prati di Melezzole (Montecchio) – Picnic e aria pura di montagna

Salendo verso le vette dei Monti Amerini e Martani, a pochissimi minuti dal borgo di Avigliano Umbro, si raggiungono i suggestivi Prati di Melezzole.

  • Perché piace ai bambini: troveranno immensi prati verdi in cui correre in totale libertà e, con un po’ di fortuna, potranno avvistare mucche e cavalli o altri animali che pascolano liberi nella natura.

  • Il plus per i genitori: è il luogo ideale per sfuggire alla calura estiva, organizzare un piacevole picnic sul prato e godersi il fresco all’ombra dei boschi di castagno.

  • Raggiungere i Prati di Melezzole: prendete come punto di riferimento il meccanico Calzuoli Silvio di Melezzole e da lì andate in direzione della Chiesa di San Vitale. La strada proseguirà per 3 chilometri fino ai prati (strada sterrata e in salita tra boschi).
  • Piccolo itinerario consigliato per i bambini:
    Sentiero dei Castagni Secolari e delle Capanne dei Pastori
    È un anello facilissimo, quasi del tutto pianeggiante, lungo circa 1,5 km in totale (circa 30-40 minuti di cammino a passo di bambino) che parte e torna direttamente a Piano Puosi. È super attrattivo per i più piccoli perché si sviluppa come una vera e propria avventura nel bosco.Ecco le tappe dell’itinerario e alcuni consigli anti-noia:
    • Partenza dal Prato (Caccia alle tracce): lasciata l’auto a Piano Puosi, imboccate il sentiero CAI segnalato in bianco e rosso che entra nel bosco sul versante nord. Il terreno è morbido e battuto: qui la sfida per i bambini è cercare le impronte degli animali sul fango o sulla terra (cinghiali, istrici e scoiattoli).
    • I Castagni Giganti (Gli alberi con le facce): dopo pochi minuti vi troverete immersi in una selva di castagni monumentali. Molti di questi alberi sono cavi all’interno e hanno forme bizzarre: i bambini si divertiranno un mondo a entrare nei tronchi (alcuni sembrano piccole capanne di legno) o a cercare le “facce” e le forme mostruose disegnate dalla corteccia secolare.
    • Le Capanne di Pietra (Il rifugio dei briganti): continuando sul sentiero, incontrerete i resti di antiche capanne in pietra a secco e muretti usati un tempo dai pastori della zona. Per i bambini questo è il punto più magico, perché la struttura ricorda una “fortezza segreta” o il rifugio dei briganti dove potersi nascondere per qualche minuto.
    • Il Ritorno dal Bosco Fatato: il sentiero piega verso destra girando intorno alla base del Monte Melezzole e vi riporta, sempre all’ombra e in leggera discesa, direttamente sul lato opposto del grande prato di Piano Puosi, giusto in tempo per l’ora del picnic.

    Consiglio “Wow” per i bambini
    Prima di entrare nel bosco, raccogliete a Piano Puosi un bastone da terra per ciascun bambino e nominatelo “Bastone del Guardiano del Bosco”. Vi aiuterà a motivarli a camminare e renderà l’esplorazione tra i castagni ancora più interattiva! 

    2. Oasi del Rio Grande (Amelia) – La passeggiata lungo l’acqua

    Ai piedi dei Monti Amerini, alle porte della città di Amelia, il Parco fluviale del Rio Grande (conosciuto da tutti come l’Oasi del Rio Grande) è una tappa naturalistica imperdibile.

    • Perché piace ai bambini: lungo lo specchio d’acqua è facilissimo avvistare da vicino anatre, cigni e simpatiche tartarughe e inoltre c’è un’area picnic attrezzata con giochi.

    • Il plus per i genitori: i sentieri sono completamente pianeggianti e comodi da percorrere anche con il passeggino. L’area è dotata di zone d’ombra attrezzate per fare merenda.

    3. Sentiero delle Gole del Nera (Narni) – Avventura nelle ex gallerie

    Un affascinante percorso ciclo-pedonale ricavato dal tracciato di una vecchia ferrovia dismessa, affacciato direttamente sulle acque turchesi e cristalline del fiume Nera.

    • Perché piace ai bambini: si cammina o si pedala attraversando le antiche gallerie del treno (oggi illuminate e messe in sicurezza), regalando ai più piccoli l’emozione di una vera spedizione da esploratori!

    • Il plus per i genitori: tracciato largo, pianeggiante e ben ombreggiato, perfetto sia a piedi che in bicicletta o con il passeggino.

    • Consigli tecnici: parcheggio più vicino nei pressi dei resti del Ponte Augusto (Via Tre Ponti).

      4. Centro Geografico d’Italia e Ponte Cardona (Narni) – Caccia al tesoro nel bosco

      Lo sapevate che il punto esatto che segnala il centro geografico della penisola italiana si trova proprio qui, in località Ponte Cardona?

      • Perché piace ai bambini: camminare nel bosco seguendo il tracciato dell’antico acquedotto romano fino a scovare il monumento a spirale che indica il “centro d’Italia” si trasforma in un gioco divertente per tutta la famiglia… non mancano alcuni personaggi divertenti!

      • Il plus per i genitori: il sentiero è pianeggiante, facile e quasi interamente riparato dall’ombra degli alberi.

      Consiglio “Wow” per i bambini

      Prima di imboccare il sentiero all’ombra degli alberi lungo l’antico acquedotto romano, nominate i bambini “Guardiani del Bosco Magico” e affidate loro 3 missioni speciali da completare prima di raggiungere il Centro d’Italia:

      1. Il Passo della Volpe (per insegnare il rispetto degli animali): camminare in punta di piedi e parlare a bassa voce. Spiegate che il bosco è la casa di scoiattoli, pettirossi e piccole lucertole: muovendosi in silenzio, gli animali non si spaventeranno e sarà molto più facile avvistarli!

      2. Caccia agli Abitanti Segreti: tenere gli occhi ben aperti lungo il cammino per scovare i dettagli nascosti tra gli alberi! Piccole porticine in legno incastonate sui tronchi, sculture intagliate, pietre dalle forme curiose o corteccie che sembrano “volti magici”.

      3. L’Occhio d’Aquila (insegnare loro come custodire e conoscere la natura): la regola d’oro è scoprire e fotografare con gli occhi (o con lo smartphone!), senza staccare fiori o strappare il muschio. Tutto ciò che si trova nel bosco serve agli elfi, alle api e ai piccoli insetti per costruire le loro case. Lo smartphone può rivelare ai bambini (e ai genitori!), tante informazioni utili sugli elementi naturali!

      Il Rito finale: una volta arrivati a Ponte Cardona, ciascun bambino appoggia un solo dito sulla punta d’acciaio del cippo del Centro Geografico d’Italia: sfiorando il “cuore” dello stivale, la missione è compiuta e si può esprimere un desiderio magico!

        5. Parco della Rocca (Todi) – Gioco, ombra e panorama

        Poco a nord del comprensorio dei Monti Amerini troviamo Todi e il suo splendido Parco della Rocca, situato nel punto più alto e panoramico della città.

        • Perché piace ai bambini: un’area giochi ben attrezzata immersa in un grande parco dove giocare in tranquillità.

        • Il plus per i genitori: gli alberi secolari offrono ombra fitta e una piacevole brezza estiva, oltre a una vista spettacolare su tutta la vallata circostante. All’interno del parco opere d’arte moderna si incastrano perfettamente a resti antichi!

        Altre attrazioni in zona (con ingresso a pagamento)

        Per completezza di informazione e per chi desidera arricchire l’itinerario, segnalo che nel territorio dei Monti Amerini e nelle immediate vicinanze sono presenti anche altre celebri attrazioni che prevedono l’acquisto di un biglietto d’ingresso o un accesso regolamentato:

        • Foresta Fossile di Dunarobba (Avigliano Umbro): importante sito paleontologico con tronchi fossili risalenti a circa 3 milioni di anni fa (visita guidata a pagamento).

        • Parco Archeologico di Carsulae (Terni): suggestiva area archeologica d’epoca romana immersa nel verde (ingresso a pagamento).

        • Area Solarium “Le Mole” (Narni): caletta naturale rinfrescante con acque turchesi (accesso alla zona solarium regolamentato e a pagamento nei periodi di alta affluenza).

        • Cascata delle Marmore (Terni): uno dei salti d’acqua più alti e spettacolari d’Europa, con sentieri immersi nella natura e percorsi adatti alle famiglie (ingresso con biglietto).

        • Parco dei Mostri di Bomarzo (Viterbo): a pochissima distanza dai Monti Amerini (appena oltre il confine con il Lazio), un parco monumentale unico nel suo genere con sculture gigantesche di pietra che incantano grandi e piccini (ingresso a pagamento).

        Conoscevi già la zona dei Monti Amerini? Raccontaci la tua esperienza o condividi i tuoi scatti in famiglia taggando @umbriabimbo su Instagram e Facebook!

        Le basi perfette per il vostro tour con bambini dei Monti Amerini:

        – Il Castello di Dunarobba (Avigliano Umbro)
        – La Casa Ecologica (Amelia)

        Per esplorare comodamente tutte queste tappe senza dover fare lunghi spostamenti in auto, la scelta più strategica è fare base ad Avigliano Umbro o ad Amelia.

        Situate in posizione centrale rispetto alle attività, questi borghi vi permettono di raggiungere ciascuna attrazione in appena 15-20 minuti di macchina. Soggiornare qui significa immergersi nella pace e nei ritmi rilassati della campagna umbra.

        Da non perdere: Il Castello di Dunarobba

        Facendo tappa ad Avigliano Umbro non potete perdervi una passeggiata al Castello di Dunarobba. Questa maestosa fortezza rinascimentale, caratterizzata dalle sue imponenti torri circolari che dominano il paesaggio, offre un panorama molto suggestivo ed è il punto ideale per una camminata serale in famiglia immersi in un’atmosfera d’altri tempi. Dotato di camere, appartamenti, piscina indoor, ristorante e fattoria didattica!

        🔗 Scopri di più e prenota il tuo soggiorno al Castello: [CLICCA QUI]

        Da non perdere: La Casa Ecologica di Amelia

        L’Agriturismo è una villa indipendente con piscina ideale per vacanze all’insegna dell’ecoturismo in Umbria. 3 camere e 3 bagni, fino ad un massimo di 10 posti letto. Un casolare in campagna al confine con il Lazio per rilassarsi al fresco o per effettuare escursioni nei dintorni.

        🔗 Scopri di più e prenota il tuo soggiorno alla Casa Ecologica: [CLICCA QUI]

        SCOPRI LE ALTRE ESPERIENZE PER FAMIGLIE DELLA REGIONE UMBRIA!

        Gelato in Fattoria a Città di Castello

        Gelato in Fattoria a Città di Castello

        Gelato in Fattoriacon possibilità di pranzo tipico a Città di Castello! Porta i tuoi bambini all'Agriturismo la Fattoria Didattica a 5 Spighe di Città di Castello tutte le domeniche mattina ore 10 nei mesi primaverili ed estivi e non perdere l'appuntamento con il...

        leggi tutto
        Cosa fare a Ferragosto in Umbria con i bambini

        Cosa fare a Ferragosto in Umbria con i bambini

        Cosa fare a Ferragosto in Umbria con bambiniLidi, piscine, eventi, sagre, escursioni, mostre e musei per la Famiglia! Scopri con Umbriabimbo le soluzioni per trascorrere il ferragosto con i bambini in Umbria.Tante idee per un 15 Agosto divertente in famiglia! Non...

        leggi tutto
        VUOI INSERIRE LA TUA ATTIVITA’ O EVENTO PER BAMBINI SU UMBRIABIMBO?
        CHIAMA IL 320-4550155 O SCRIVI UN’EMAIL
        WhatsApp chat